Questo sito utilizza cookie tecnici. Possono esserere inviati cookie da terze parti destinati al solo scopo statistico la cui raccolta di dati è riferita esclusivamente all'uso di questo sito. Continuando la navigazione accetti tacitamente l'uso dei cookie indicati. →  Per maggiori info → → → → 
Copyright Orsa Maggiore International Srl - Tutti i diritti sono riservati - Orsa Maggiore International Srl - Sede legale: Vaprio d’Adda - Via Marconi 4/B
Registro delle Imprese di Milano;    Codice Fiscale e Partita Iva 06405990968;    ROC. n° 17890 del 02/01/2009
Per inserire qui il vostro banner tel 0392020976

18-gen-16

indice analitico: clicca sulle voci per andare alla pagina indice dedicata troverai gli articoli che ti interessano
Accessori Macchine Componenti per Edilizia Gru a Torre Piattaforme
Ascensori Montacarichi Componenti per Macchine GruRretrocabina Pneumatici
Attrezzature MMT Dumper Lavori in Quota Sicurezza sul Lavoro
Autogru Energie Alternative Macchine per Edilizia Sollevatori Telescopici
Aziende Informano Escavatori Cingolati Macchine Movimento Terra Teatri di Lavoro Insoliti
Cantieri Cave Escavatori Gommati Manutenzione Edifici Torri Faro e Illuminazione
Camion Truck Eventi e Fiere Motori Trasmissioni
Casseforme Casseri Generatori Pale Gommate Veicoli Commerciali

SUCCESSIVA

PRECEDENTE
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di MC 5.0. Crea il tuo badge qui.

UN LIETO FINE PROGRAMMATO

Oggi vogliamo raccontarvi una storia a lieto fine, perché è giusto che anche le buone notizie trovino spazio. Anzi, meglio ancora trovino più risonanza che quelle brutte. Protagonista della nostra storia (vera) è un midi escavatore JCB 85Z-1. Ma veniamo ai fatti.

Il nostro protagonista, il midi escavatore JCB 85Z-1 appunto, era da poche ore stato consegnato al dealer quando nottetempo alcuni ladri hanno forzato il portone, avviato il motore, sfondato il muro di recinzione della proprietà e caricato il midi su un camion dileguandosi poi nel nulla: il tutto in pochi minuti. Apparentemente una delle tante storie che avrebbe potuto concludersi con il consueto corollario di domande, denunce, contenziosi e, naturalmente, l’immancabile aumento del premio assicurativo se non addirittura la disdetta da parte della compagnia di assicurazioni. Ma la differenza, in questa occasione almeno, c'è. E si chiama LiveLink. Si tratta del sistema satellitare di controllo remoto dei mezzi JCB che era installato sul midi (ma che può essere installato anche sui telescopici, per esempio). Appena resosi conto del furto,accaduto durante la notte,il concessionario ha consultato sul sito internet di LiveLink constatando che il midi era stata rubato alle 2.13 e verificando tramite le videate tutti i movimenti della macchina che, spostata inizialmente dal capannone della concessionaria fino a un vicino campo sportivo, era stata caricata sul mezzo usato per la fuga. Le informazioni sono state immediatamente rese disponibili alle Forze dell’Ordine, che hanno rilevato sul posto le tracce lasciate dall’escavatore e quelle del camion. Nel frattempo, però, il segnale GPS era scomparso, probabilmente perché la macchina era stata caricata all’interno di un container. Il concessionario però non si è perso d’animo, e ha impostato sul sito LiveLink un allarme in modo da essere avvisato, via e-mail e via SMS, nel momento in cui la macchina sarebbe stata avviata o sarebbe tornata visibile. E la fiducia nel sistema è stata premiata. La sera stessa, infatti, i ladri hanno avviato il motore dell' 85Z-1 e, prontamente, LiveLink ha inviato il segnale al dealer: l'escavatore si trovava a circa 300 km di distanza, all’interno di un capanno agricolo in mezzo alla campagna. Avvisati nuovamente i Carabinieri, questi si sono messi in contatto con il comando più vicino al luogo dove si trovava la macchina, e il responsabile della concessionaria ha letteralmente guidato le Forze dell’Ordine a destinazione attraverso le immagini satellitari raccolte dal sistema. Insomma, un lieto fine: la macchina è stata recuperata, e l’assicurazione ha già confermato che risarcirà sia la riparazione dei danni subiti dalla concessionaria durante il furto, sia le spese di trasporto del JCB 85Z-1 dal luogo del ritrovamento fino alla concessionaria. Morale della storia (a parte il lieto fine)? Che a volte chi più spende ( per esempio investe in sistemi di monitoraggio satellitare) alla fine meno spende (vedasi recupero di una macchina rubata e assicurazioni che rispondono). E, per inciso, oggi il sistema LiveLink di JCB consente anche di ottenere forti sconti sulle coperture assicurative.